Forum

Natale è ormai vicino: attiviamoci!

Leggo e riporto

La soluzione del "capitolone" (un unico fondo per finanziare le scuole, libere a loro volta di utilizzare i soldi come credono) sta mostrando tutti i suoi limiti: in realtà è servito solo per tagliare drasticamente gli stanziamenti..................

Le segnalazioni che ci arrivano da diverse scuole sono allarmanti.
Questa tranche dovrebbe servire a coprire tra l’altro i costi del contratto integrativo di istituto relativamente alle funzioni strumentali per la realizzazione del POF e alle funzioni aggiuntive per il personale Ata; nelle scuole che avevano segnalato esigenze di maggiori fondi per il pagamento delle supplenze lo stanziamento dovrebbe servire anche a questo scopo.

In realtà facendo i conti, molte scuole non si ritrovano; in molti casi mettendo insieme tutte le somme assegnate a partire dallo scorso aprile, non si riesce nemmeno a coprire fondo di istituto e supplenze.......................

( categories: Parole in liberta )

Come smaltire i rifiuti: risolto il problema delle scuole nuoresi!

Leggo e riporto

Lo scorso 31 agosto il ministro Fioroni ha firmato con i colleghi Bianchi e Di Pietro un accordo, che prevede la cessione alle scuole statali di alcune migliaia di personal computer dismessi dal Ministero dei Trasporti e da quello delle Infrastrutture.

Non sapevamo proprio come passare il tempo.......... ci dedicheremo all'assemblaggio. 
( categories: Parole in liberta )

Risorse per il contratto

Leggo e riporto:

Nell’incontro del 19 settembre è stata effettuata dall’Aran una ricognizione delle risorse disponibili in base agli accordi tra Governo e sindacati. Dovrebbe essere definita i tempi rapidi la tabella degli aumenti (si parla di 130 euro lordi per i docenti). Il giorno successivo il confronto tra Aran e rappresentanze sindacali è stato sul lavoro docente, la funzione ed il profilo professionale.

( categories: Parole in liberta )

Attendendo nuove

Mentre il carico di lavoro aumenta e copriamo le ore scoperte, leggo e riporto:

" Si riapre martedì prossimo 18 settembre, presso la sede dell’ARAN, la trattativa per il contratto del Comparto Scuola.................

Sulla “strana” interruzione della trattativa contrattuale solo Rino Di Meglio, coordinatore della Gilda,  era uscito allo scoperto  con una dichiarazione molto secca: “È poco serio che dopo l’ennesimo accordo sottoscritto, il Governo risulti latitante. Si tratta  di un atteggiamento offensivo verso gli insegnanti ed è chiaro che si stanno ponendo le premesse per un’apertura dell’anno scolastico tutt’altro che serena”.

Qualche giorno fa la Uil-Scuola ha ripreso l’argomento delle retribuzioni divulgando i dati di una ricerca svolta dal sindacato stesso utilizzando dati ufficiali forniti dai Ministeri dell’Istruzione e dell’Economia: a questo punto gli stipendi del personale della scuola sono sotto i livelli raggiunti nel 2002.........."

( categories: Parole in liberta )

Inpdap: Toni di giallo

Da:

http://www.inpdap.gov.it/webinternet/comunica/editoriale/index10.asp
 

Iscrizione, non adesione e recesso
Lavoratori e pensionati saranno iscritti automaticamente alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell´Inpdap a partire dal primo novembre 2007, quindi non c´è bisogno di fare alcuna richiesta. L´iscrizione, tuttavia, non è obbligatoria, e chi non intende aderire dovrà manifestare la propria volontà entro e non oltre il 31 ottobre 2007.
I pensionati Inpdap possono utilizzare il modulo di non adesione scaricabile a fondo pagina: il modulo, compilato in tutte le sue parti, va presentato, oppure spedito per posta o per fax, alla Sede Inpdap provinciale o territoriale di residenza. Inoltre, per sei mesi a partire dalla prima trattenuta, i pensionati Inpdap che hanno aderito alla Gestione credito possono decidere di recedere dall´iscrizione utilizzando, con le stesse modalità appena esposte, il modulo di recesso scaricabile a fondo pagina.
I dipendenti di enti e amministrazioni non iscritte all´Inpdap devono comunicare la loro volontà di non adesione all´ente o amministrazione di appartenenza entro il 31 ottobre, oppure hanno sei mesi a partire dalla prima trattenuta per recedere dall´iscrizione con le stesse modalità. I pensionati di enti o amministrazioni non iscritte all´Inpdap devono comunicare la loro volontà all´ente previdenziale che eroga l´assegno di pensione; anche i pensionati non Inpdap possono recedere dall´iscrizione entro sei mesi dalla prima trattenuta con le stesse modalità.

( categories: Parole in liberta )