Rassegna stampa

Concorso per docenti, all’isola solo 300 posti

Inserito da admin il 23 Settembre, 2012 - 09:06

Concorso per docenti, all’isola solo 300 posti
 
Meno chance del previsto. Nessuna speranza per le lauree in lingue, filosofia, psicologia, economia, diritto, elettronica, scienze. Domani il bando ufficiale
 
 
 
di Valeria Gianoglio
NUORO  - Duecentonovantotto posti di ruolo in palio in tutta l’isola, tra scuole materne, elementari e medie. E di questi, appena uno, in Sardegna, sarà riservato ai laureati in lettere e latino. La cosiddetta classe di concorso “A051”. Mentre non ci sarà alcuna speranza per i laureati in francese, inglese, filosofia, psicologia, economia aziendale, diritto, elettronica e scienze. E nemmeno per tutti i laureati dal 2003 in poi. Per loro, nessun posto a disposizione nel maxi concorso – l’ultimo risale a ben tredici anni fa – per assumere nuovi docenti di ruolo.

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NUORO: EMERGENZA SOSTEGNO E TEMPO PIENO

Inserito da admin il 6 Settembre, 2012 - 16:51

 La Gilda scrive al provveditore regionale
 
Gli insegnanti di sostegno
 
 
Porta la data del primo settembre, la lettera che i coordinatori della Gilda nuorese e regionale, Maria Domenica Di Patre e Gianfranco Meloni, hanno inviato al provveditore regionale Enrico Tocco. Una paginetta nella quale, dopo la battaglia per il tempo pieno, lanciano una nuova richiesta che riguarda, stavolta, il settore degli insegnanti di sostegno. Nei giorni scorsi anche un comitato di genitori aveva segnalato il problema: quest’anno scolastico ormai prossimo a cominciare, gli studenti disabili, avranno a disposizione un insegnante di sostegno per sole 9 ore sulle 32 totali. Di questo, ha chiesto conto ieri mattina a Sassari anche l’assessore Paola Demuro. La Gilda, il primo settembre, ha inviato una lettera a Tocco.

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Caso tempo pieno, scontro a distanza tra i sindacati

Inserito da admin il 31 Agosto, 2012 - 05:06

Caso tempo pieno, scontro a distanza tra i sindacati
 
 Meloni (Gilda): per noi le due classi ottenute non sono una sconfitta ma un punto di partenza
 
di Valeria Gianoglio
NUORO - Dopo l’annuncio del provveditore regionale, Enrico Tocco, che avrebbe concesso a Nuoro «almeno due classi di tempo pieno» per le scuole elementari del capoluogo barbaricino, e la presa di posizione della Gilda, seguita da quella della Uil, adesso sulla stessa vicenda si acuisce lo scontro a distanza tra le stesse rappresentanze sindacali. Esiste una decisa differenza di vedute sullo stesso argomento. La differenza di vedute attorno ai primi, e ancora parziali risultati ottenuti, consiste in unico punto.

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Tempo pieno, Tocco garantisce 2 classi

Inserito da admin il 28 Agosto, 2012 - 06:15

Tempo pieno, Tocco garantisce 2 classi

Meloni (Gilda) dopo l’incontro a Cagliari: «Il provveditore ha preso un impegno. Di più per ora non si poteva ottenere» 

Le scuole devono ancora essere scelte e rimaniamo comunque decisamente cauti fino a quando non vedremo le promesse tradotte in realtà

 

di Valeria Gianoglio - NUORO - Dopo tanto battagliare, alla fine si è aperto lo spiraglio che segna di fatto, quantomeno una vittoria a metà: l’ufficio scolastico regionale nei giorni scorsi ha annunciato che garantirà a Nuoro città almeno due classi delle scuole elementari con il tanto sospirato servizio di tempo pieno. Per soddisfare tutte le 183 richieste che erano arrivate nei mesi scorsi per godere dello stesso servizio, in realtà ne servirebbero 5, ma – lo dicono alcuni sindacati – di questi tempi bisogna anche sapersi accontentare. «Di più davvero in questo momento così delicato per la scuola non si poteva tirare» spiega, infatti, il coordinatore regionale della Gilda, Gianfranco Meloni. È stato lui, con il sindacato che rappresenta, nei giorni scorsi l’unico rappresentante della provincia di Nuoro presente al tavolo regionale convocato in due sedute agostane per discutere anche del tanto agognato caso del tempo pieno.

«Il provveditore Enrico Tocco – racconta Meloni – ci ha garantito almeno due classi di tempo pieno. Ne servirebbe qualcuna in più, ma di questi tempi bisogna anche sapersi accontentare, perché altrimenti rischiamo di non cavarne nulla. Per il resto, fatto salvo che fino a che non vedo non credo, tuttavia se ci limitiamo ai due incontri che abbiamo avuto a Cagliari con Tocco e con il suo vice, Francesco Feliziani, possiamo dire che ci hanno garantito almeno due classi di tempo pieno a Nuoro città. E di questo non possiamo che esserne soddisfatti». L’impegno da parte della direzione scolastica regionale, dunque, c’è e non è da poco visto che nei mesi passati, nonostante tanto bussare in quel di Cagliari, non era mai arrivati segnali rassicuranti, e neppure timidamente positivi. Stavolta, invece, la situazione sembra essersi finalmente sbloccata.

Se effettivamente dagli annunci si dovesse passare alla realtà lo si capirà da qui a qualche settimana. Per il momento, c’è da scommetterci, i genitori nuoresi potranno tirare almeno un piccolo sospiro di sollievo, anche se non sono ancora state scelte le scuole nuoresi nelle quali verrà attivate le due classi con il servizio tempo pieno, e dunque con orario prolungato e mensa scolastica. Le richieste che erano arrivate nei mesi scorsi erano ben 183, e avevano portato il Comune di Nuoro, con l’assessore all’Istruzione, Paola Demuro, ad avviare una battaglia politica che aveva coinvolto anche le famiglie.

La Gilda, dal canto suo, aveva portato il caso alla ribalta del ministero con la vicecoordinatrice nazionale dello stesso sindacato, la nuorese Maria Domenica Di Patre. Per alcuni mesi, tuttavia, la trattativa sembrava essersi arenata: ministero e ufficio scolastico regionale non stavano dando segnali positivi. In questi ultimi giorni, invece, sono cominciate ad arrivare le prime buone notizie sul caso-tempo pieno. Una vittoria, almeno in parte, figlia anche di una grande mobilitazione popolare. Nuoro, sino a questo momento, è l’unico capoluogo di provincia in tutta Italia che è privo del servizio.

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Addio biblioteche, gli insegnanti diventano impiegati

Inserito da admin il 22 Agosto, 2012 - 07:26

la nuova sardegna 22 agosto 2012Addio biblioteche, gli insegnanti diventano impiegati
 
La Gilda: «I docenti non idonei per motivi di salute verranno dirottati nelle segreterie amministrative»
 
«Scatti di anzianità bloccati, tremila impoveriti»
 
 
Il loro blocco, da due anni a questa parte, sta costando, in media, 300 euro in meno nelle tasche dei circa tremila docenti del Nuorese. Oltre a tormentare le loro notti. «Questo degli scatti di anzianità bloccati — dice Maria Di Patre della Gilda — è uno dei problemi più grossi della categoria dei docenti. Che stanno diventando sempre più poveri. Al ministero, anche su questo fronte, stiamo dando battaglia: loro ci hanno detto che non ci sono i soldi per sbloccare gli scatti e adeguare gli stipendi, perché il ministero non ha avuto tutto i risparmi che aveva previsto. Allora noi come sindacato abbiamo fatto una proposta precisa e abbiamo detto che l’unico sistema per sbloccare gli scatti è prendendo i soldi che servono dai cosiddetti fondi d’istituto. In tutta Italia sono ben 980 milioni di euro e noi della Gilda devono essere utilizzati per pagare gli scatti. A fine agosto saremo a Roma, in sede di contratto integrativo, per reiterare questa proposta. In provincia di Nuoro la attendono tremila docenti». (v.g.)

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