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INCONTRO AL MIUR SULLE EMERGENZE STIPENDI E FERIE DEI COLLEGHI PRECARI, ASSEGNAZIONE RISORSE ALLE SCUOLE

Inserito da admin il 25 Marzo, 2013 - 14:31

spiccioliResoconto incontro MIUR del 25 marzo 2013

Odg. Monetizzazione ferie precari
All'incontro, fissato per le ore 12, ma iniziato come al solito in ritardo, sono presenti le OOSS e il Direttore del bilancio. Il direttore Filisetti comunica all'inizio dell'incontro che ha ricevuto le note delle OOSS (tra cui quella della Gilda-Unams, indirizzate anche al Capo-dipartimento e al Capo-gabinetto) con i rilievi sulla bozza di circolare che il MIUR vorrebbe emanare sulla monetizzazione delle ferie dei colleghi precari.


Vista la decisa e motivata contrarietà al contenuto della circolare che le OOSS hanno portato all'attenzione dell'Amministrazione, motivazioni che peraltro sono state ribadite durante l'incontro, il dottor Filisetti ritiene sia necessario da parte degli uffici del MIUR un ulteriore approfondimento, in particolare dell'ufficio legale, e riaggiorna la riunione a mercoledì 27 marzo alle ore 11.00
La delegazione Gilda-Unams ha sottolineato come sia necessario che il MIUR intervenga sui Dirigenti scolastici che stanno obbligando i docenti a richiedere le ferie nei periodi di sospensione delle lezioni, addirittura in alcuni casi con decreti che mettono in ferie il docente retroattivamente, e che con la circolare venga ribadito, come previsto dalla normativa, che per l'a.s. 2012/13 venga rispettato il CCNL su tutta la materia delle ferie.
A margine della riunione sono state chieste dalle OOSS informazioni circa:
assegnazione risorse MOF alle scuole; Filisetti ha risposto che il decreto di riparto è alla ragioneria (UCB) per la registrazione, non ci sono tempi precisi, ma se non ci fossero rilievi l'assegnazione avverrà entro pochi giorni;
pagamento stipendi supplenti 2012 (richiesto dalla delegazione Gilda-Unams); Filisetti ha risposto che le somme alle scuole con i conti in ordine sono già state accreditate, per le altre sono in corso di accertamento le somme richieste, ma l'Amministrazione cerca di fare il più in fretta possibile; per il 2013 le differenze tra le somme stanziate e quelle spese sono già state saldate. Le OOSS hanno riportato mail di scuole che dicono di non aver ancora ricevuto i fondi e sollecitato l'Amministrazione a verificare anche queste situazioni. Una possibile soluzione potrebbe essere quella di assegnare alle scuole l'intera somma annua per permettere di scalare mensilmente i pagamenti.

( categories: Spazio precari )

BIMBO SOFFOCATO, GILDA: AL SUD SITUAZIONI DELLE MENSE STRUTTURALMENTE INTOLLERABILI

Inserito da admin il 22 Marzo, 2013 - 18:23
“In molte scuole, soprattutto del Sud, le situazioni delle mense sono strutturalmente intollerabili: in assenza di locali appositamente adibiti alla refezione, i bambini sono costretti a consumare i pasti sui banchi e ovunque manca il servizio medico scolastico che è fondamentale per fornire un soccorso tempestivo in caso di necessità ed evitare tragedie come quella avvenuta nella materna Minucci di Napoli”. Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, interviene sulla polemica esplosa dopo la morte del piccolo Patrizio Castiglia, il bimbo di 4 anni rimasto soffocato dalla mozzarella mentre mangiava a scuola durante la refezione.
 

“Si tratta di una tragedia enorme – afferma Di Meglio – ma ha ragione l’assessore comunale all’Istruzione, Annamaria Palmieri, quando dice che non bisogna demonizzare gli insegnanti. Purtroppo molte scuole soffrono di gravi carenze strutturali: non è ammissibile che gli alunni debbano mangiare nelle stesse aule dove si svolge l’attività didattica e che gli istituti scolastici non possano contare sulla presenza di personale paramedico. Bisogna smetterla con l’improvvisazione – conclude Di Meglio – e procedere a una riorganizzazione seria e scrupolosa di strutture e servizi”.
Roma, 22 marzo 2013
( categories: Comunicati Gilda )

TFA SPECIALI E RIDUZIONE PERCORSI SCOLASTICI, GILDA: DA PROFUMO UN COLPO DI MANO DI GRAVITA’ INAUDITA

Inserito da admin il 22 Marzo, 2013 - 18:17
“Un colpo di mano di gravità inaudita e in totale disprezzo dei sindacati e del nuovo governo che è in procinto di insediarsi”. Il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, commenta con parole dure il blitz con cui entro la mezzanotte di oggi il ministro dell’Istruzione uscente, Francesco Profumo, intende firmare due decreti riguardanti i Tfa speciali e la riduzione di un anno dei percorsi scolastici.
“Ieri sera alle 19 abbiamo ricevuto la convocazione per un incontro che si è svolto questa mattina alle 11 a viale Trastevere– afferma Di Meglio – ma Profumo non ha partecipato, delegando altri dirigenti del ministero, e ai sindacati non è stata presentata alcuna bozza dei due decreti in questione”.
Per quanto riguarda i Tfa speciali, l’intenzione di Profumo è di istituire test di accesso non selettivi basati su prove di cultura generale, mentre sul fronte della riduzione di un anno dei percorsi scolastici il decreto prevederebbe varie forme di sperimentazione, tra cui l’anticipo della scuola dell’infanzia e il taglio di un anno delle scuole superiori.
“Si tratta di atti di grande rilievo politico – tuona il coordinatore nazionale della Gilda – che il ministro uscente vuole adottare senza alcun confronto con le organizzazioni sindacali e pregiudicando i poteri del nuovo governo”
( categories: Comunicati Gilda )

TFA SPECIALI E RIDUZIONE DI UN ANNO DEI CICLI SCOLASTI, LE ULTIME FOLLIE DI UN MINISTRO USCENTE

Inserito da admin il 22 Marzo, 2013 - 18:09
Relazione incontro al MIUR del 22 marzo 2013
Presenti per l'amministrazione Dott.ssa Stellacci e Dott.Chiappetta

Questa mattina, con convocazione urgente inviata alle OO.SS. nella serata di ieri 21 marzo, si è tenuto un incontro tra OO.SS. e Amministrazione su:
• TFA speciali
• Durata del percorso formativo sistema scolastico italiano

La Dott.ssa Stellacci ha relazionato sulle ultime proposte del Ministro Profumo in merito ai TFA speciali e alla durata del percorso formativo. Le OO.SS. hanno evidenziato l'anomalia di una convocazione fatta all'ultimo momento e senza alcuna documentazione allegata.



La Dott.ssa Stellacci inizialmente ha esposto la bozza di decreto ministeriale sui TFA Speciali. Queste le principali e inaspettate novità:
• Si propone un'ulteriore rettifica del Decreto 249/2010 con la variazione dei criteri di programmazione per l'accesso ai TFA speciali. Resta confermato il criterio dei tre anni di servizio inserito nella bozza precedente. Il MIUR ribadisce che le graduatorie ad esaurimento restano chiuse e non potranno esservi inclusi i nuovi abilitati. Ai TFA Speciali potranno essere ammessi anche gli abilitati in altre discipline: ad esempio, un docente abilitato in A050, con servizio in A050, potrebbe partecipare, avendo i requisiti di accesso, al TFA Speciale per la A051. I tecnici del MIUR calcolano, a nostro avviso in difetto, che i partecipanti potenziali ai TFA speciali sarebbero 70-75 mila precari della scuola. Coloro che superano TFA ordinari e TFA speciali potranno inserirsi nella graduatoria di istituto di II fascia.
• La vera e fondamentale novità consiste nelle procedure di accesso, fino ad oggi sconosciute. I circa 75mila colleghi precari abilitandi dovrebbero beneficiare dei corsi abilitanti nell'arco di tre anni (2012/13 – 2013/14 – 2014/15). L'assurda intenzione del MIUR è di sottoporre anche i precari storici a un test nazionale di selezione analogo a quello già utilizzato per i TFA ordinari. Tale prova nazionale, a dire del MIUR, non sarebbe selettiva, ma servirebbe per dare un punteggio da 0 a 35 punti e per permettere, così, di suddividere gli insegnanti nei tre anni suddetti. Tutti gli aventi titolo saranno inseriti nei TFA Speciali, ma con priorità per coloro che otterranno il miglior risultato nel test, senza prendere in considerazione altri fondamentali criteri come, per esempio, l'anzianità di insegnamento. L'attribuzione del punteggio finale, espresso in 100/100, seguirebbe questi criteri:
o per il quiz iniziale di cui sopra, da 0 a 35 punti;
o per le verifiche in itinere dei crediti ottenibili, fino ad un massimo di 50 punti;
o 15 punti per la prova finale.
• Sulla base del punteggio conseguito nella prova nazionale verranno definite le scansioni di partecipazione. Ovviamente i tempi del percorso di abilitazione dipenderanno dal numero dei potenziali partecipanti per classe di concorso. Il MIUR precisa che, in caso di discipline con pochi aspiranti, sarà possibile far partire tutti già dal primo anno, senza ricorrere al contingentamento.
• Il Decreto, così come descritto, potrebbe essere firmato dal Ministro entro la mezzanotte di oggi. Ricordiamo che le OO.SS. sono state convocate, nonostante la gravità e la delicatezza della materia in questione, solamente nella mattinata di oggi e senza alcuna documentazione scritta.
• I TFA Speciali, dopo la firma del Ministro, potranno essere attivati dopo il visto della Corte dei Conti e la pubblicazione in G.U.

( categories: Spazio precari )

VERONA, GIUDICE CONDANNA DIRIGENTE A PAGARE AI DOCENTI LE ORE DEL CORSO SULLA SICUREZZA

Inserito da admin il 21 Marzo, 2013 - 21:45

divieto.fwCon sentenza n. 46/11, il Tribunale di Verona - Sezione Lavoro, nella persona del Giudice dott. Antonio Gesumunno, ha condannato il dirigente scolastico di un Istituto Comprensivo a pagare la somma di 197,28 euro a ciascun docente, oltre a interessi legali dalla maturazione del credito sino al saldo ed 800 euro di spese di lite, per avere disposto la frequenza di un corso di formazione sulla sicurezza "al di fuori dell'orario di insegnamento".

( categories: Ufficio Legale )