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CONCORSO, ORDINANZA MINISTERIALE 4/2013 ED ELENCHI COMMISSIONI ESTRATTE IL 1 FEBBRAIO 2013

Inserito da admin il 2 Febbraio, 2013 - 18:11
Pubblichiamo in allegato i file pdf con i risultati del secondo sorteggio delle Commissioni concorsuali effettuato il 1° febbraio 2013. Pubblichiamo, inoltre, l'O.M. n. 4 del 1/2/2013 che ha modificato alcuni criteri per la formazione delle commissioni giudicatrici.
( categories: Spazio precari )

INTESA SU SCATTI E FONDO DI ISTITUTO DEL 30 GENNAIO 2013 - UNA SCHEDA TECNICA

Inserito da admin il 31 Gennaio, 2013 - 14:27

L'intesa del 30 gennaio 2013 sottoscritta tra MIUR e le OO.SS. FGU-Gilda, CISL, UIL, SNALS, rimodula le somme del MOF per gli anni scolastici 2012/13 e 2013/14 da assegnare alle scuole, modificando la distribuzione dei fondi negli anni finanziari ed evitando che le risorse utilizzate per pagare gli scatti di anzianità pesino tutte sul corrente anno scolastico.
In sintesi il totale del MOF per il 2012/13, dopo la rimodulazione delle risorse, è la somma dei 4/12 del 2012 e degli
8/12 del 2013 (182.620.000+741.420.000), cioè 924.040.000 milioni di euro; in pratica il famoso miliardo di euro come abbiamo sempre detto.

Allo stesso modo il MOF del 2013/14 sarà di un miliardo di euro.

Nel dettaglio le somme sulle diverse voci del MOF che saranno a disposizione delle scuole per la contrattazione d'istituto, una volta siglato definitivamente l'accordo del 12 dicembre (clicca sulla tabella per ingrandire).

( categories: Vita scolastica )

SCATTI, UN BUON ACCORDO CHE VALE PER TUTTI! NE CHIEDIAMO L'IMMEDIATA ATTUAZIONE

Inserito da admin il 28 Gennaio, 2013 - 19:54

scattiGILDA-Unams, CISL Scuola, UIL Scuola e SNALS-CONFSAL hanno emanato un volantino per chiedere l´immediata attuazione dell´ipotesi contrattuale, sottoscritta all´ARAN dai medesimi sindacati lo scorso 12 dicembre, che consente il recupero ai fini della progressione di carriera, dopo quello del 2010, anche dell´anno 2011.
 
Chi unisce
Non è vero che l´accordo sugli scatti divide la categoria: il recupero della validità del 2011 ai fini delle progressioni di carriera vale per tutti, non solo per chi avrà da subito lo scatto. Tutti infatti accorceranno di un altro anno l´attesa dello scatto successivo.
Alle scuole rimane comunque un miliardo di euro per le attività aggiuntive
Le nostre intese uniscono i lavoratori

( categories: Comunicati Gilda )

CLASSI DI CONCORSO, LA GILDA-UNAMS RIBADISCE IL SUO NO AL LA RIFORMA PER DECRETO

Inserito da admin il 28 Gennaio, 2013 - 19:34

Relazione su riunione classi di concorso 28 gennaio 2013


 Per l'Amministrazione presenti Palumbo, Chiappetta, Bruschi, Rinzivillo
Si è tenuta in data odierna la programmata riunione tra Amministrazione e OO.SS. concernente la proposta di Decreto sulle nuove classi di concorso che il Ministro intenderebbe firmare in tempi brevi.
L'Amministrazione ha apportato al testo precedente sulla parte generale alcune correzioni così come richieste nella riunione precedente dalle OO.SS. Ciò nonostante il testo riformato continua a suscitare perplessità e contrarietà soprattutto in merito ai seguenti problemi:
 
•    Resta inalterata la questione relativa allo strumento del decreto che il Ministro intende utilizzare superando la normale procedura del regolamento che prevede il parere del CNPI (che non è stato riconfermato a partire dal 1 gennaio 2013) e delle commissioni parlamentari. Nella sostanza la delegazione della Gilda ribadisce che tale decisione sarebbe del tutto illegittima perché il D.L. 112 del 2008 prevede esplicitamente il ricorso al D.P.R. (regolamento) e non al semplice decreto ministeriale che era in precedenza previsto dall'art. 405 del T.U. 297/1994 (norma precedente e quindi modificata) e si impegna a impugnare una simile forzatura giuridica.
•    Risulta non accettabile la delega alla discrezionalità dei dirigenti scolastici della scelta della classe di concorso cui attribuire l'insegnamento con il solo vincolo di non creare soprannumerarietà e senza il parere nemmeno consultivo del Collegio dei Docenti e senza un atto di indirizzo nazionale.
•    Sono ancora oscuri i necessari riferimenti ai titoli di accesso previsti per i futuri concorsi, fatto stante che sarebbe garantita la permanenza dei vecchi titoli e l'inserimento nelle vecchie classi di concorso per il personale a tempo indeterminato e per coloro che sono inseriti nella attuali graduatorie ad esaurimento. Serve pertanto un provvedimento ancora tutto da definire.
•    Sono incongruenti e non accettabili i riferimenti alla formazione degli organici della secondaria di secondo grado che hanno un percorso normativo e regolamentare diverso.
La delegazione della Gilda degli Insegnanti ha preso atto che il provvedimento così come è stato ripresentato risulta privo del necessario coordinamento con i necessari provvedimenti contestuali (formazione degli organici, introduzione dell'organico funzionale, effetti dei dimensionamenti, nuovo regolamento dei titoli di accesso, ecc.) e invita pertanto l'Amministrazione e in particolare il Ministro ad evitare decisioni frettolose e foriere di tensioni, contestazioni e contenzioso. Come già espresso nelle riunioni precedenti, serve un provvedimento globale che inserisca la riforma delle classi di concorso all'interno di un quadro omogeneo in cui si tratti di organici, reclutamento, titoli di accesso, graduatorie, ecc.
Infine le OO.SS., di fronte al silenzio del MIUR circa i vari problemi che esistono sui TFA, hanno dato la loro disponibilità alla prosecuzione degli incontri tecnici che dovrebbero vertere sulle tabelle allegate al decreto solo dopo un chiarimento su tutta la questione TFA insieme con il dipartimento dell'Università. Sulla questione delle tabelle la delegazione della Gilda degli Insegnanti ha intanto espresso la sua contrarietà all'organizzazione delle classi di concorso di strumento musicale così come presentate dal MIUR.

( categories: Vita scolastica )

GUIDA ALLA NUOVA INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE ASPI E MINI ASPI

Inserito da admin il 27 Gennaio, 2013 - 09:05
A partire dal 1 gennaio 2013, sono entrate in vigore l’ASPI (Assicurazione Sociale Per l’Impiego) e la mini-ASPI che sostituiscono le “vecchie” prestazioni note come indennità di disoccupazione a requisiti ordinari e indennità di disoccupazione a requisiti ridotti. Nella scheda esplicativa elaborata dal prof. Antonio Antonazzo (responsabile precariato della Gilda-Unams) vi illustriamo le principali caratteristiche applicate al mondo della scuola.
( categories: Spazio precari )