Spediamo un'email ai senatori

Raccolgo e rilancio una buona idea dalla rete:


Nei giorni scorsi c¹è stata una massiccia campagna mail condotta dagli
insegnanti, dalle famiglie e dai cittadini, che chiedeva al Capo dello Stato
di non firmare il decreto che taglia di 8 miliardi di euro i finanziamenti
alla scuola pubblica italiana, tanti posti di lavoro e gli attuali precari.
ll Capo dello Stato ha risposto, che tale atto non rientra nelle sue facoltà
costituzionali.

Chi può allora, di fatto, fermare il provvedimento?
Semplice. I senatori. Allora perché non scrivere ai senatori della propria
regione per chiedere di non votare la legge?

Di seguito sono elencati gli indirizzi mail istituzionali, perciò pubblici,
dei senatori sardi che avete votato (sono inclusi anche quelli
dell¹opposizione che naturalmente ci si augura che votino contro, ma sarà
bene rinfrescare le idee anche a loro), basterà inviare una mail.
Volendo si può inviare la richiesta a tutti i senatori della Repubblica (gli
indirizzi sono sul sito del Senato).

Più saranno le e-mail inviate e più si riuscirà a turbare le loro coscienze,
oltre che naturalmente, le loro future aspettative elettorali.

CABRAS ANTONIO (ANTONELLO)
[email protected]
DELOGU MARIANO
[email protected]
MASSIDDA PIERGIORGIO
[email protected]
PISANU GIUSEPPE
[email protected]
SALTAMARTINI FILIPPO
[email protected]
SANCIU FEDELE
[email protected]

SANNA
FRANCESCO
[email protected]

SBARBATI LUCIANA
[email protected]
SCANU GIAN PIERO
[email protected]

La formula può essere semplicemente:

Caro senatore,
Il Decreto legge 1° settembre 2008, n. 137 che sarà da lei votato il
prossimo 29 ottobre, avrà un enorme impatto negativo nei confronti della
scuola. In qualità di studente, insegnante, genitore, semplice cittadino,
sono in disaccordo con il contenuto del decreto e la invito a non votarlo
Firma

Buona corrispondenza
E moltiplicate più che potete

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